EUFONIA IL SUONO DELLA VITA

DETTAGLI

Autore: 
Daniel Levy
Lingue:  
Italiano, Inglese e Spagnolo
Formati disponibili: 
Libro in brossura (338 pagine)

Descrizione
Eufonia, il Suono della Vita di Daniel Levy è un libro pioniere che, sin dalla sua prima uscita nel 1986, ha rappresentato per molti un testo importante per la scoperta del mondo del Suono e della Musica. Il libro tratta degli effetti del suono sull’essere umano, compiendo un’attenta analisi del significato e funzione della musica, del suo grande potenziale quale Scienza/Arte, e sulle motivazioni per cui essa rappresenta una chiave d’oro per la conoscenza di noi stessi e dell’intero universo.  Eufonia, il Suono della Vita è rivolto a coloro che desiderano conoscersi, che considerano l’Arte e la Bellezza due realtà fuse una nell’altra, che ricercano giuste relazioni armoniche e che amano la musica intesa come suono che fa vivere. L’Eufonia è la riscoperta della nostra realtà sonora audibile e inaudibile, ci invita a percorrere un sentiero dove le realtà della risonanza, del ritmo, della tonica, dello strumento musicale umano sono approfondite e svelate in modo chiaro e semplice. Ci porta a scoprire quel nucleo eufonico insito in ciascuno di noi, quella vibrazione silenziosa ai sensi esterni, ma ben chiaramente audibile all’udito interiore. Il nucleo eufonico che ci permette di divenire Artisti della vita, di suonare il nostro “strumento” e di capire e sperimentare la legge musicale che ci governa.

DANIEL LEVY

Daniel Levy è un musicista riconosciuto a livello internazionale per le sue interpretazioni pianistiche sia in concerto che in una vasta discografia, con un repertorio che spazia da Bach alla musica contemporanea. Ha realizzato concerti presso i centri musicali europei ed americani più prestigiosi, acclamato dalla critica specializzata come uno dei musicisti più completi della sua generazione.
Levy ha saputo riunire la sua attività concertistica con il ruolo di educatore e ricercatore, presentando seminari, workshops e corsi dedicati a sviluppare tecniche derivate dagli studi sugli effetti del Suono e della Musica nell’essere umano e sull’ambiente circostante.
Daniel Levy ha lavorato con studiosi come Alain Daniélou e Marius Schneider.
Ha anche organizzato tre mostre internazionali di strumenti musicali, concerti di musica asiatica e cicli di musica da camera in diversi centri europei. Autore di diversi articoli, i suoi altri libri ‘Eufonia. Il Suono della Vita', ‘Bellezza’ ed ‘Echi del Vento’ sono pubblicati in diverse lingue.
È stato il tutore principale del progetto ‘Euphony - Implementing Teacher Knowledge’, parte del Progetto Socrates e Grundtvig I della Comunità Europea.
Daniel Levy è fondatore dell’Accademia Internazionale di Eufonia.

RECENSIONI

Daniel Levy è un allievo di Alain Daniélou, il rinomato musicologo e sanscritista, autore di ‘Musica e potere del Suono’ e di ‘Miti e Dei dell'India’, così come di vari libri sullo Yoga e sulla Filosofia.
Oggi esiste una proliferazione di libri che adducono essere sul Suono (in modo particolare attraverso il Mantra) e sulla Terapia. Questi sono spesso vaghi e di povera investigazione previa, in particolare quelli che trattano con riferimento alla pronuncia dei mantras in sanscrito e che generano stati emotivi più che una vera trasformazione.
È pertanto uno stimolante piacere aver conosciuto il libro di Levy, che tratta sull'essenza del Suono, dell'acustica dell'Io, della relazione tra Suono e Spazio, della Risonanza, della Vibrazione, dell'Armonia, e sull'esperienza dell'Essere sia nel suono e, forse ancora più importante, nel Silenzio.
Daniel Levy ha realizzato una considerevole serie di registrazioni, inclusa quelle di ‘Syntony’ sulla Terapia Pitagorica tramite il suono armonico. Avendo penetrato l'essenza della Tradizione Occidentale Musico-Terapeutica/Armonica (che in Socrate governava l'intero campo della questione Umanistica-Artistica), così come anche la Tradizione Vedica del suono - Chandas (ritmo) e dell'espressione musicale, uno può riconoscere la devozione di Levy, la sua ampiezza di respiro e la comprensione di questa espressione vitale del nostro Essere e raccomandare senza riserve questo libro a tutti i genuini ricercatori della Conoscenza dell'Essere per mezzo del Suono e del Silenzio.

PETER HARRISON – DIRETTORE DI WATKINS BOOKS – LONDRA, GRAN BRETAGNA
Coautore di Dhatu Patha - uno studio sulle radici del Linguaggio, autore di ‘I Suoni di Shiva – un commentario sul Mahesvara Sutra’

Tutti noi ci imbattiamo, nel corso della nostra vita, in libri che lasciano impressioni profonde e durevoli, libri che ci hanno insegnato qualcosa di nuovo nel modo in cui hanno affrontato varie tematiche, qualcosa che ha risonanza nel nostro più profondo essere. Bene, allora, chiunque abbia la buona sorte di leggere ‘Eufonia - il Suono della Vita’ di DANIEL LEVY, troverà in questo libro la chiave che, aprendo la nostra porta interiore, ci conduce alla conoscenza armonica di noi stessi e ci insegna, attraverso movimenti musicali del Sé, a come utilizzare il meglio della nostra personalità seguendo ritmi biologici e le relazioni che esistono tra il suono e l'organismo psico-fisico in ciascuno di noi. Levy ci offre, in nuove forme, alcuni significati ed aspetti del suono e della funzione della musica in tutte le manifestazioni dell'esistenza. Il suono fisico è il riverbero del Suono inaudibile. Tutti i corpi, animati e non, hanno la propria specifica risonanza. Apprendiamo che in ciascun individuo esiste un nucleo eufonico che può essere rivelato, espanso ed utilizzato.
Penetrare l'essenza dell'Eufonia vuol dire riscoprire la nostra realtà risonante. Quando troveremo la sintonia tra il nostro ritmo interiore, il ritmo del mondo e dell'ambiente in cui viviamo, potremo evolvere e dar senso alla vita.

Il libro di Levy è piacevole nonchè facile da leggere, sebbene tratti di materie profonde e specifiche. Coloro ai quali è rivolto questo libro, ne riconosceranno il messaggio e l'insegnamento e, dopo averlo letto e compreso, non saranno più come prima.

PROF. G. ZUCO, RIVISTA INTERNAZIONALE DI PSICOLOGIA, ITALIA

Levy tratta del tema estremamente potente dell'Archetipo Centrale del Sé, il luogo dove il suono sferico è irradiato, inclusivo e completo, che non esclude ma sintetizza.
Un'impresa ancor più significativa se si pensa che l'autore è un musicista ed in quanto tale si può immaginare lo sforzo che deve aver compiuto, per emergere dall'esperienza di concertista e penetrare in ciò che egli spesso definisce come Vita/Musica. L'Eufonia è incentrata su una serie di pratiche per avvicinare il mondo interiore ed i suoi simboli di totalità, per scoprire la possibilità interamente umana di mettersi in contatto con il concerto di filogenesi, ricercando il ponte fra Macrocosmo e Microcosmo.
Qui si vede quanto DANIEL LEVY ha elaborato il pensiero di Alain Daniélou e come ha portato a termine il lavoro che questi aveva lasciato da intuire. L'Eufonia, quale punto di incontro con le origini della musica-vita, lavora per riunirci con la naturale funzione della musica che recenti anni di tecnicismo hanno interrotto. Ciò che l'Eufonia mette in rilievo è un'ecologia dell'inconscio, un modo per ritrovare la consapevolezza di funzioni naturali, dal quale dipende il simbolo degli archetipi. La conclusione del libro appare particolarmente significativa: ‘Siamo infatti Spazio cosciente e vogliamo, per intuizione interna, prendere possesso del nuovo Spazio aperto nel quale la Musica, come Arte/Scienza, rende l'uomo globale memore della sua origine.

PROF. RAFFAELE MORELLI, RIVISTA RIZA PSICOSOMATICA, ITALIA

Patanjali, negli Aforismi sullo Yoga disse: ‘Il Suono (o Parola), ciò che esso indica (l’oggetto) e l’essenza spirituale (o idea) che racchiude, sono di solito confusi nella mente di chi li percepisce. Con la meditazione concentrata (attenzione focalizzata) su questi tre aspetti si ottiene la comprensione (intuitiva) del suono emesso da ogni forma di vita.’ (libro III, Sutra 17).
Intendere diventa così ‘tendere verso l’interno’ ossia comprendere la verità celata nell’’Io Sono Suono’.
In questo ottimo libro, vero inno al senso dell’udito, si precorrono tutte le vie che conducono all’esperienza profonda del Sé individuale e universale attraverso il Suono. Suono come vibrazione acustica, come ispirazione musicale, come linguaggio e come ascolto, come armonia e salute del corpo e della mente, come spazio e come archetipo delle forme.
Il corpo è un amplificatore, è uno strumento musicale, se si blocca è perché noi lo blocchiamo. Conoscere la nostra nota interiore, accordarsi ad essa, equivale a conoscere il nome segreto degli antichi Egizi. E se si conosce la nota di un uomo lo si può anche distruggere. Qualsiasi forma è insomma una somma di vibrazioni e riconoscere questo vuol dire imparare il linguaggio universale della Natura. Un testo, questo di DANIEL LEVY, davvero ricco di spunti per riflettere e crescere a livello interiore.

HERA MAGAZINE, ITALIA

ESTRATTO

La premessa dell'Eufonia è la certezza che ogni essere vivente è destinato ad irraggiare (sprigionare luce dal nucleo). La fusione nucleare che crea un sole per avere energia sulla Terra è l'espressione fisica di una realtà spirituale, che ha un nucleo in ogni creatura, dal minerale all'uomo, e, certamente, al di là dell'uomo. Questo è il regno della Musica Universale, da cui tutti proveniamo. ‘L'anima si sente, nella Musica, come nella propria Patria celeste’, manifesta Robert Schumann e lo irraggia nella sua musica.
Le percezioni, le sensazioni, i sentimenti, i pensieri, le intuizioni si allineano come una colonna di luce e tutte le contraddizioni dell'esistenza si fondono nella Bellezza e nella Gioia. Le fissità di schemi relativi dimostrano la loro pochezza quando l'uomo che vive dentro di essi non trova più l'aria pura da respirare, perchè non è nato per essere imprigionato nella ragnatela spazio/temporale, ma per fare esperienza della libertà nel limite apparente. Le contingenze quotidiane, risolte dallo ‘spazio eufonico’, acquistano armonici. Ogni azione è quindi un ponte comunicante. 

Ogni attimo è composto da tanti attimi che l'infinito ci lascia intravedere. Un secondo racchiude le esperienze vere di milioni d'anni. Basta cogliere la realtà temporale. Poco interessa l'unità di misura, come i decimi di secondo, i secondi, i minuti, le ore, i giorni, i mesi, gli anni, i secoli. Nella Musica la grande esperienza può essere fatta in un secondo del tempo relativo. Il Mistero del collegamento delle dimensioni esiste nel bel mezzo del tempo e dello spazio, non negli interstizi. L'Eufonia non ha età, come il regno della Musica non è iniziato quando sulla terra alcuni uomini hanno ‘creato’ la Musica. La storia vera dell'uomo quando inizia? C'è un anno, un mese, un giorno? La materia, l'energia e la luce sono inscindibili. E rivelano la verità. Il Tempo, lo Spazio e la Musica sono inscindibili. Penetrarli è il nostro compito.