BELLEZZA

DETTAGLI

Autore: 
Daniel Levy

Lingue:  
Italiano (Prossimamente in inglese e spagnolo)

Formati disponibili: 
Fuori stampa (139 pagine)

Description:
Questo libro, molto originalmente strutturato, presenta relazioni, massime e riflessioni sugli archetipi della Bellezza, con linguaggio poetico ed accessibile. In un'armoniosa sintesi che accede all'oggetto, senza mediazioni né concessioni ai limiti che impone la ragione logica, l'autore penetra nel bello superando le mere descrizioni ed aderendo con reverenza estetica all'incommensurabile.

DANIEL LEVY

Daniel Levy è un musicista riconosciuto a livello internazionale per le sue interpretazioni pianistiche sia in concerto che in una vasta discografia, con un repertorio che spazia da Bach alla musica contemporanea. Ha realizzato concerti presso i centri musicali europei ed americani più prestigiosi, acclamato dalla critica specializzata come uno dei musicisti più completi della sua generazione.
Levy ha saputo riunire la sua attività concertistica con il ruolo di educatore e ricercatore, presentando seminari, workshops e corsi dedicati a sviluppare tecniche derivate dagli studi sugli effetti del Suono e della Musica nell’essere umano e sull’ambiente circostante.
Daniel Levy ha lavorato con studiosi come Alain Daniélou e Marius Schneider.
Ha anche organizzato tre mostre internazionali di strumenti musicali, concerti di musica asiatica e cicli di musica da camera in diversi centri europei. Autore di diversi articoli, i suoi altri libri ‘Eufonia. Il Suono della Vita', ‘Bellezza’ ed ‘Echi del Vento’ sono pubblicati in diverse lingue.
È stato il tutore principale del progetto ‘Euphony - Implementing Teacher Knowledge’, parte del Progetto Socrates e Grundtvig I della Comunità Europea.
Daniel Levy è fondatore dell’Accademia Internazionale di Eufonia.

RECENSIONE

Bellezza si presenta come una serie di pensieri e riflessioni che attingono ai più profondi ethos sottolineando ogni aspetto dell'esistenza umana. Da questa prospettiva, anche le più semplici emozioni, abitudini ed attitudini della vita quotidiana acquistano un nuovo senso che può trasformare in bellezza ogni atto e momento della vita.

Come nel caso di ogni espressione poetica essenziale e pura, è all'intuizione che viene chiesto l'afferrare significati, il riscoprire i profondi legami che riconducono i vari momenti di esistenza all'unico centro che è l'uomo stesso nella sua consapevole relazione con il Tutto.

La visione della Bellezza, dell'Arte e della Cultura emerge dai modelli di ogni giorno per acquisire una prospettiva globale ed un rapporto molto più vicino alla vita e per offrire all'uomo/creatore opportunità infinite per crescere verso la sua vera dimensione umana.

PROF. G. ZUCO, RIVISTA INTERNAZIONALE DI PSICOLOGIA, ITALIA

ESTRATTI

Parlerò di Euterpe.

Essa comunica seguendo la via dell'intuizione. Nacque per tenere desta la Memoria del futuro nell'universo. I suoi giochi da fanciulla trascorrevano in luoghi lontani, dov'era portata da corsieri alati. I cipressi sacri La ricordano nel suo aspetto perenne, quello che La rese immortale dalla nascita: la Musica, che Essa protegge. Nella culla stellare, i sette dell'Orsa Maggiore si legarono alle sette sorelle, le Pleiadi. Dal loro connubio si originò la Stanza della Musica. Nel camino arde il Fuoco eterno di Euterpe, fonte di gioia senza eguale.

Euterpe si concede felice a tutte le creature, ma si rivela quale è ad alcuni pochi. Un bel gruppo di anime lavora a diretto contatto con Lei.

Lei stessa chiamò questo gruppo ‘l'Accordo dei Musicisti’. Essi, imbevuti delle melodie e delle armonie sferiche, stimolano, quali strumenti musicali, tutti coloro che, sulla Terra e altrove, amano e coltivano la realtà della Regione Sinfonica.

Euterpe stessa interviene nell'atto creativo. C'é un Luogo in cui Essa dimora nell'uomo: il petto e i polmoni, le vie respiratorie. Nella fisiologia sottile, l'aura è legata all'energia sonica e a tutto quello che debba essere ascoltato.

Che l'atto creativo risieda nel respiro e dipenda esclusivamente dall'ispirazione, è una realtà incontestabile. Per questo motivo speciale, la Musa è sempre sentita come una presenza dietro, che induce ed impulsa. L'estensione sottile dei polmoni diviene, in chi ha stabilito contatto con Euterpe, simile a un'ala d'aquila. Essa spazia, con il respiro centralizzato nel cuore, in mondi lontani e vicini, sotto il tocco della superiore Intelligenza. Che la penna sia stata strumento di scrittura, chiarisce, a chi vuol vedere, la consonanza esistente fra l'ispirazione alata e uno dei suoi mezzi di plasmazione.
Chi mai Ti invoca oggi, Euterpe, riconoscendoTi?
Tutti gli 'io’ che creano sembrano orfani di Te, nati senza Madre. Ma respirano l'aria inquinata delle atmosfere senza canto dove i bronchi e i polmoni inaridiscono senza la sorgente che scorre silente nel cuore.

Siamo in molti, dovunque, che imploriamo il Tuo ritorno carico di nuova energia soffusa. Invece, dovremo Noi destarci davanti a Te? Tu prima eri dietro a Noi, come la Madre che vede la crescita dei bambini. L'Accordo dei Musicisti Ti invoca davanti a Noi; abbiamo bisogno di vederTi di fronte, di dirTi che siamo forse più maturi per sorreggere il Tuo sguardo per qualche istante. Il nuovo sospinge in avanti e in alto, col sentore di collaborazioni inedite, di cooperazioni mai prima diffuse.
Un musicista senza Euterpe, ricordalo, è come un'aquila privata delle ali e dello sguardo.

Non ci sono uomini di Cultura, ma uomini che servono la Cultura. La vera Cultura non ha nomi, classifiche, limitazioni aprioristiche, chiusure, preferenze, antipatie, né false ideologie che la sostengono. La vera Cultura è senza sostegni. Essa parte dal Cuore Umano per tornare al Cuore Umano. Così circola la Cultura.

Nemmeno è possibile concepire una cultura della pace. La Cultura è Pace, altrimenti esisterebbero due culture e questo non è verace. Amare ogni uomo, donna, bambino di ogni luogo, razza e credo: questo è il Campo della Cultura.

Identificare i legami coi regni della natura: questo è il Campo della Cultura. Rispettare la Vita, senza nuocere ad anime né a corpi: questo è il Campo della Cultura.
Ricordare, con l'aiuto delle Antiche Memorie, come la Terra possa essere un globo sano: questo è il Campo della Cultura.
Riscoprire il valore immenso che risiede in ogni cuore e stimolarne l'espressione: questo è il Campo della Cultura.
Sapere che l'ideale utopico è un'illusione mentale: questo è il Campo della Cultura. Sapere che niente è impossibile nel Reale: questo è il Campo della Cultura. .

Quello che ti ho detto è il profumo libero della vera Cultura, quale puoi viverla ed edificarla, sempre che tu, in ogni luogo, dovunque ti troverai, riconosca di essere il custode intelligente della Casa planetaria, il Campo della Cultura.