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Una serie unica di 8
compact disc con musica eseguita al pianoforte, chiamata I 7 Toni di
Equilibrio ed Ecologia Musicale della Mente, offre un trattamento
musicoterapeutico basato sulla saggezza musicale di Pitagora.
Daniel Levy è il compositore e
l'esecutore di questa musica registrata dalla label Syntony. La lira
eptacorde e l'antico strumento pitagorico, il monocordo, sono stati
sostituiti qui dal pianoforte, lo strumento più completo a livello
tonale ed espressivo, che rende possibile ogni sfumatura dinamica,
essendo sia corda che percussione, sia tono che voce.
Domanda: D
Risposta: R
D
Rivolgendomi a Lei, Maestro, sul tema dei Sette Toni di Equilibrio,
trovo coerente riferirmi alla mia esperienza di ascolto ed in primo
luogo al potere altamente evocativo che ho trovato nelle musiche da
lei composte ed eseguite. Direi che queste hanno permesso un accesso
ad una 'memoria' di bellezza che prescinde dalle età. Credo che
questa esperienza riguardi in qualche misura quegli archetipi a cui
si riferiva Pitagora. Che cos'è in realtà un archetipo e in che modo
esso incide nell'atto di "balance" e quindi di guarigione?
R
Il suono è una delle realtà innate più vicine e congeniali
all'essere umano. E' intangibile e concreto allo stesso tempo. Ma è
tanto prossimo quanto misterioso per la funzione ed il significato.
Nel caso specifico de I 7 Toni di Equilibrio e del volume dedicato
alla Ecologia Musicale della Mente, è l'idea di Tono che aiuta a
ricevere gli effetti benefici del trattamento musicoterapeutico di
Pitagora. TONO è quella qualità inerente allo spazio della musica
che l'udito umano percepisce come suono ed al quale la mente umana,
sviluppata a seconda di una particolare cultura, riconosce come
musica. Il tono è conformato da una serie di suoni conduttori di
significato per la coscienza di chi ascolta. E' carico di
informazioni che provengono dalla fonte del suono nello spazio
musicale. Mentre una nota ha significato solo se relazionata ad
un'altra, il Tono contiene stati biopsichici, qualità specifiche, un
carattere. Un tono è un organismo vivente in un oceano di organismi.
Ascoltando, l'essere umano si colloca in stretto rapporto a seconda
del grado di attenzione, intenzione e partecipazione della
coscienza, con una 'realtà viva', un Essere organico sonoro che può
aiutarlo a comprendere, ad accrescere la consapevolezza,
equilibrando di conseguenza (a livelli sempre più elevati) tutte le
anomalie prodotte dalla psiche sull'organismo, grazie agli stimoli
di cui la mente è costantemente bersaglio. Il 'balance' è prodotto
dalla scomparsa di qualcosa e dall'apparizione di qualcos'altro, da
un decongestionare e da un riempire, da un attenuare l'eccesso e dal
dare abbondanza al difetto. L'archetipo, allora, risiede nel Tono.
Chi ascolta entra in tale spazio naturale e ricava volta per volta
quello di cui necessita. Il Tono agisce quindi come una Fonte a cui
l'udito, sparso in tutto l'organismo, si abbevera. La guarigione, o
lo stato di salute, inizia con il dissipare la polvere e le nebbie
psichiche accumulate nel tempo, permettendo l'incontro con la vita
del suono, del quale, tra l'altro, siamo conformati.
D
Il suono e la musica coscientemente indirizzati dal musicoterapeuta
hanno indubbiamente la possibilità di sciogliere blocchi emotivi e
mentali che possono dare origine, ed essere la causa di malattie
fisiche. Ma come avviene questo processo? Che rapporto c'è tra
vibrazione sonora e struttura psicofisica?
R
Nella mia esperienza, il musicista-terapeuta non cerca di
indirizzare i suoni, ma asseconda la profondissima e modernissima
saggezza Pitagorica. Il Suono è intelligente. Sa dove deve
rivolgersi, cosa deve riempire, quali aspetti sedare, quali
cristalli sciogliere, dove costruire l'effetto. Quindi, il processo
avviene nella totale sincerità di proposito e nel lasciare che la
propria esperienza accumulata non sia di ostacolo all'intelligenza
del suono. Noi, culturamente, ci siamo abituati a trattare il suono
come una semplice vibrazione dell'aria che, al massimo, può
raggiungere la bellezza audibile. C'è distanza tra questo concetto
ristretto ed il trattare senza manipolare un'essenza intelligente,
con le proprie energie intelligenti.
In quanto al rapporto tra vibrazione sonora e struttura psicofisica,
posso dire che sempre, in tutte le civiltà, è stato individuato un
rapporto tra simili. Se a questo aggiungiamo che l'acqua è
un'eccellente conduttrice del suono (le onde sonore viaggiano 4.5
volte più velocemente attraverso l'acqua); e se ricordiamo che il
corpo umano è per circa il 66% conformato di acqua ed il cervello ne
contiene un 80%, con questo si può supporre solamente quanto il
nostro organismo sia adatto alla vibrazione risonante audibile e
come possa rispondere a tale stimolo.
D
Le risonanze del pianoforte contenute nelle registrazioni de I 7
Toni di Equilibrio hanno un ruolo specifico nel bilanciamento delle
energie psicofisiche dell'ascoltatore. All'ascolto attivo si
percepisce, direi, un 'massaggio' dell'aura. Che cosa sono in realtà
gli armonici del suono? Perchè gran parte del potere terapeutico
risiede in questi?
R
In realtà l'ascolto de I 7 Toni aumenta di potenza nella misura in
cui la 'corda' di chi ascolta appaia vibrante. Mi spiego: non si
tratta di sforzo o di concentrazione, ma di una disponibilità che
non interferisca con la corrente. Comunque, anche se lasciata di
sottofondo, la musica dei Toni di Equilibrio produce, grazie agli
stessi principi, un cambio di atmosfera in qualsiasi spazio risuoni.
Questo cambiamento predispone a penetrare in spazi sempre più ampi.
I 4 Toni relativi ai malesseri: mancanza di vitalità, depressione,
paura ed ansietà/irritabilità aiutano a neutralizzare ed a
bilanciare questi stati grazie all'azione degli armonici. Senza
entrare negli aspetti matematici, è bene sapere che quando una corda
vibra a 256 Hz, ci riferiamo a questa come un Do, ed ascoltiamo
primordialmene questo suono, anche se molte altre note vibrano
autonomamente insieme al suono fondamentale. Queste sono gli
armonici, che contribuiscono al colore generale del suono ed al
timbro particolare di uno strumento. Quello che interessa conoscere
è che il maggior concentrato di energia del suono si trova in questa
parte dello spettro. E' per questo che il potere terapeutico risiede
nello spazio armonico.
D
Le musiche da Lei composte si ispirano ai canoni estetici
pitagorici, adatti alla nostra comprensione. Certamente molti
vorranno sapere che tipo di scale musicali sono alla base delle Sue
composizioni. Approfondendo: che cosa sono le scale musicali?
Parlando dell'essenza di queste, ritorniamo al mondo degli
archetipi?
R
Le scale musicali sono come recipienti di emozioni, pensiero non
verbale ed intuizioni. Senza il musicista la scala è un recipiente
vuoto. Il musicista-terapeuta cerca di penetrare nel contenuto degli
intervalli musicali. Le scale sono come codici genetici della
Musica. C'è una Biomusica che crea mondi. Questa è una realtà
scientifica, artistica e terapeutica allo stesso tempo. Non sarebbe
valido qualcosa che non fosse vero, bello e buono allo stesso tempo.
D
Ci può dire qualcosa sugli effetti provocati dalla musica che
attualmente viene ascoltata, soprattutto dagli adolescenti (dei
quali molti di noi siamo genitori) in luoghi di riunione,
discoteche? Quel volume assordante...
R
Questo è un tema assai vasto. Non è solo il volume il punto
nevralgico nella musica che ha più diffusione nel mondo, ma
soprattutto il contenuto spesso disgregante a livello ritmico, che
tocca solamente zone con basso livello istintivo. Se avessimo solo
questo tipo di musica, sarebbe come se vivessimo nel piano più basso
dell'esistenza umana. Ma c'è qualcos'altro oltre a questo livello di
base, specialmente per i giovani. Sarebbe interessante portarli a
questi piani più alti della propria "casa", attraverso la Musica e
la Saggezza.
D
Uno dei CD Syntony è intitolato Ecologia Musicale della Mente.
Questo ci permette di considerare il potere dell'ecologia della
musica e la necessità di diffondere una musica che porti molti
benefici, una musica che controbilanci la grandissima quantità di un
certo tipo d'informazione musicale presente nell'etere. Cosa sta
succedendo all'aria, a questo ambiente in cui viviamo? Anche se non
ce ne rendiamo conto, che tipo di effetto ci sta influenzando?
R
Questo CD è indirizzato alla mente. La mente è un posto di transito
per impulsi che si muovono dall'interno all'esterno e viceversa. I
canali sono spesso non filtrati, la confusione domina e l'abilità di
discriminare diminuisce quando milioni di stimoli stanno
intromettendosi negli unici spazi nei quali origina l'azione. Il
suono può infettare. L'inquinamento da Rumore va di pari passo ai
pensieri ed alle emozioni che vibrano a varie velocità nell'etere.
Possiamo assorbire molti germi ascoltando questo tipo di
inquinamento sonoro. La musica dell'Ecologia Musicale della Mente è
indirizzata a quelli che vogliono essere ricettori adatti di
positività e di affermazione dei valori umani, incominciando dalla
propria base psichica. La Musica crea anticorpi ed una immunità a
ciò che deforma e devitalizza.
D
Come possiamo aumentare, o meglio ancora, raffinare il nostro
livello d'ascolto? In altre parole, come possiamo raggiungere un
livello più profondo di ascolto?
R
Incoraggiando noi stessi ad ottenere più significato dal silenzio.
Tutte le forme di sordità causate da volumi alti, quindi
inquinamento da rumore, hanno fatto sì che vita sia sinonimo di
rumore e morte sia sinonimo di silenzio.
In ognuno di noi c'è sia cacofonia che eufonia. Noi abbiamo bisogno
di riprendere possesso di quest’ultima. Il silenzio e l'ascolto sono
le sistole e le diastole del cuore.
D
E' giusto dire che, ne I 7 Toni di Equilibrio, ci sono varie chiavi
d'ascolto dipendenti dalla necessità e dalla sensibilità
dell'ascoltatore?
R
Sì. La cosa più importante è quella di lasciare intervenire il Tono
con fiducia. Uno non dovrebbe 'credere' o 'pensare' ma sì essere
sicuro della realtà dello stato di Equilibrio che la musica può
offrire, senza chiedere nient'altro.
D
Secondo la 'Vita Pitagorica' di Giamblico, Pitagora creava
trattamenti ed adattamenti musicali per i suoi discepoli; usando
questi trattamenti, era di solito capace di cambiare o invertire
emozioni irrazionali o non desiderate come dolore, paura,
ossessione, sovraeccitazione e depressione. Quale tipo di qualità
necessita un musicista affinchè la musica che produce sia vera
musica, cioè una musica profondamente terapeutica? E' possibile
imparare quest'arte guaritrice?
R
Syntony è basata sul principio della risonanza. Il musicista
terapeuta deve imparare a risuonare in modo compassionevole per
poter intuire cosa occorre. Questo metodo di guarigione non è stato
creato dalla conoscenza di un terapeuta, ma dalla comprensione e
dalla vera compassione, quella senza superiorità. La Musica è un
regalo. La sua origine è quella di un tempo non commemorativo ed è
irrevocabilmente interpenetrata con la salute globale. La terapia
musicale non è un'invenzione moderna, è molto antica. Eppure è del
nostro tempo. E' inevitabile che oggi dobbiamo riscoprire e
diffondere i valori e l'estesa ricerca ed esperienza di cui Pitagora
è stato un ponte. La necessità di uno stato globale di salute, così
fortemente sentito oggi, può essere raggiunto grazie all'unicità ed
imprevedibilità degli effetti della Musica.
Intervista pubblicata sulla rivista inglese "Positive Health".

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